
Leggere le Statistiche della Pagina Facebook
5 Dicembre 2024
INSERZIONI Facebook
5 Dicembre 2024Aumento della sicurezza in Facebook

NEWS FEED
Riduzione ulteriore del Click Bait
Non so se hai mai sentito parlare di “Click Bait” e se sai cosa significa, ma sicuramente ti è capitato di esserne “vittima”.
Scommetto che frasi come queste non ti suonano nuove:
- “Quando ha guardato sotto al cuscino ed ha visto QUESTO… è rimasta scioccata!“
- “Ha messo dell’aglio nelle sue scarpe prima di andare a letto e quello che è successo dopo è difficile da credere“
- “Il cane abbaia al postino e la sua reazione è pazzesca!“
E la cosa incredibile è che persino editori autorevoli si abbassano a usare porcheria del genere… e poi si lamentano perché le Pagine editoriali hanno subito un enorme calo della portata organica…
Facebook sta continuando la sua lotta contro questo fenomeno che oltre a non essere altro che spazzatura sotto il falso aspetto di notizie utili e importanti, sta compromettendo la qualità generale degli annunci pubblicitari in Facebook, danneggiando non solo la piattaforma ma anche chi come noi vuole usarla eticamente per promuovere la propria attività.
È vero, con questi stratagemmi subdoli si ottengono valanghe di clic e costi irrisori, infatti ci sono vari esperti di marketing che insegnano proprio a fare questo, ma si corre il rischio di essere molto penalizzati da Facebook e oltretutto non credo trasmettano una buona reputazione al tuo brand.
Poi ovviamente sta ad ognuno scegliere il modo in cui promuoversi, personalmente non amo lavorare in questo modo e preferisco strategie di marketing più etiche, sobrie e a lungo termine.
ANTI AD BLOCKER
Mi occupo di Advertising e tutta la mia attività si basa su questo, ma non posso negare che nel web vi sia troppa pubblicità spazzatura, invadente e truffaldina (ne abbiamo appena visto degli esempi).
Comprendo perfettamente che molte persone siano ormai sature e, stufe di essere bombardate, decidano di utilizzare plugin e servizi che rimuovono e nascondono tutte le pubblicità dai siti che visitano.
Bisogna però ricordarsi di un aspetto vitale:
molto di ciò che troviamo nel web è gratuito, ma non perché chi produce questi contenuti sia in vena di fare beneficenza, ma perché vengono sfruttati modelli di business alternativi dove chi paga non è colui che usufruisce del contenuto o del servizio, ma dove sono le pubblicità viste e cliccate dagli utenti a portare profitto.
Lo stesso Facebook rientra in questa logica, infatti gli utenti non pagano il servizio e l’azienda fa profitto grazie alle pubblicità pagate dalle aziende.
È facile intuire che se il fenomeno degli Ad Blockers diventasse troppo diffuso, quasi sicuramente la maggior parte di ciò che ora è disponibile sul web gratuitamente o sparirebbe o diventerebbe a pagamento perché altrimenti il modello non sarebbe più economicamente sostenibile.
Facebook non sottovaluta di certo questa problematica e infatti sta adottando sistemi per fare in modo di aggirare questi Ad Blocker e mostrare comunque gli annunci.
Un ottimo segnale per noi Imprenditori e Professionisti che vogliamo sfruttare Facebook come mezzo per fare Business.